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La
complessità del corpo umano |
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L'aura
Le persone dotate di poteri medianici
"vedono" in ciascun essere vivente
un'aura che circonda il corpo, una sorta
di energia vitale. Uno dei primi a farne
cenno nei suoi scritti fu il medico Paracelso,
che descrisse questo campo energetico
come una sfera infuocata. Nel XVIII secolo
il medico austriaco Franz Anton Mesmer
introdusse il concetto di "magnetismo
animale": un lieve fluido che congiunge
uomo, Terra e corpi celesti, ma attivo
anche tra uomo e uomo. Mesmer riteneva
che le malattie scaturissero dalla distribuzione
non omogenea di questo fluido all'interno
del corpo umano. |
Nel
XX secolo il medico londinese Walter Kilmer ha
inventato uno schermo per osservare la luce ultravioletta.
Grazie a questo strumento è riuscito a
scorgere attorno al corpo umano un'emanazione,
da cui sosteneva di poter rilevare la presenza
di malattie dell'organismo, basandosi semplicemente
sulle caratteristiche della luce diffusa. Nel
1939 il russo Semjon Davidovic Kirlian presentò
un procedimento di stampa fotografica, noto ora
con il nome di "fotografia Kirlian",
che consente di analizzare l'aura degli esseri
viventi, evidenziandone l'effetto "corona"
nell'aria.
Interpretare l'aura
Chi è in grado di riconoscere l'aura degli
altri esseri umani sostiene che questa assuma
una forma ovale e si propaghi generalmente per
circa 30-45 cm attorno al corpo: nelle persone
molto estroverse sarebbe decisamente più
estesa, nei moribondi generalmente debole e ridotta
a una linea sottile attorno al corpo. Attraverso
lo studio dei colori dell'aura sarebbe inoltre
possibile comprendere stati d'animo ed emozioni:
il rosso rappresenta la rabbia e la forza vitale,
il verde la compassione e il benessere, il blu
la spiritualità e la passione, l'indaco
la bontà e l'intuito.
I corpi sottili
Gli studiosi di esoterismo e i cosiddetti medium,
coloro cioè che si ritengono in grado di
stabilire contatti extrasensoriali, parlano generalmente
di tre corpi sottili principali, contrapposti
al corpo fisico:
1) Il corpo eterico, responsabile
della diffusione dei processi fisici dell'organismo:
una sorta di barometro del benessere personale.
Esistono guaritori che riescono a diagnosticare
eventuali patologie osservando esclusivamente
il corpo eterico, che con la morte scompare.
2) Il corpo astrale, che serve
a elaborare i sentimenti. Comprende tutti i desideri,
le emozioni e i pensieri nascosti nella mente
umana. Questo corpo sottile è il "veicolo"
dei voli astrali. Dopo la morte lascia il corpo
fisico e si trasferisce nel mondo astrale, ma
può allontanarsi spontaneamente dal corpo
anche in caso di incidenti gravi, coma o uso di
sostanze stupefacenti. Si tratta di quella parte
dell'uomo che nelle esperienze di pre-morte vaga
nel mondo astrale assorbendo avvenimenti ed impressioni.
3) Il corpo mentale, che comprende
tutti i pensieri, compresi quelli extrasensoriali
e intuitivi. Il corpo mentale viene per lo più
suddiviso in due livelli: la mente superiore,
che si nutre dello spirito universale (esperienze
spirituali, intuizione, verità superiori),
e la mente inferiore, legata al mondo terreno
e materiale, inteso senza alcuna connotazione
negativa.
Molti popoli credono che questi tre corpi immateriali
rivestano un ruolo importante, sia in relazione
alla vita nell'Aldilà che alle pratiche
occulte nella vita terrena. I corpi sottili elevano
l'uomo dalla sfera puramente fisica e gli consentono
di esercitare la magia. Se l'uomo non si limitasse
a considerarsi una mera somma di funzioni corporali,
potrebbe riuscire a liberare quelle forze che
gli permetterebbero di andare oltre la normalità
quotidiana.
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