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Per
l'occultista vi sono poche cose più deplorevoli
della confusione: mezze-verità commiste
alla menzogna, false dottrine, false conclusioni
nella mente dell’uomo occidentale, specie
riguardo alla comunicazione con gli spinti. Ma
per quanto deplorevole tale confusione possa essere,
è tuttavia utile per attrarre l'attenzione
dei pensatori sul soggetto e condurli a investigarlo
più profondamente. Anche le pratiche truffaldine
che hanno rappresentato un vero scandalo nella
storia dello spiritualismo del mondo occidentale,
anche quelle disgustose e ripugnanti alla mente
di ogni persona di buon senso, sono servite a
porre in risalto la verità che si nasconde
dietro i fenomeni generali dello spiritismo. Tralasciando
completamente di considerare i fenomeni fraudolenti
o semifraudolenti che vengono gabellati come comunicazione
con gli spiriti, questo argomento della comunicazione
fra persone corporee e anime incorporee può
essere suddiviso in due categorie generali. La
più bassa è composta di:
a) casi in cui anime incorporee di un ordine inferiore
- le cosiddette anime schiave della terra - che
manifestano la loro presenza alle persone ancora
sulla terra;
b) casi di animazione di involucri astrali. La
categoria più alta dei fenomeni di comunicazione
spiritica è data dai casi in cui le anime
dimoranti sugli elevati piani dell'astrale si
manifestano a persone sulla terra.
L'anima sui piani astrali è in una condizione
ideale, non occupandosi più delle cose
terrene che ha lasciato dietro di sé. Benché
mantenga naturalmente un legame di simpatia con
chi le fu vicino e caro per vincoli di amore o
di amicizia ed è rimasto sul piano materiale,
si tratta pur sempre di un legame di natura totalmente
psichica o spirituale, estraneo al concetto di
vicinanza nello spazio o di prossimità
fisica. I vincoli e i legami fra le anime incorporee
e le anime ancora racchiuse nel corpo terreno
possono essere pensati come filamenti spirituali,
una specie di forma trascendentale della relazione
telepatica: quando l'anima incorporea pensa alla
persona amata sulla terra, produce in essa un
sentimento affine alla sensazione di vicinanza
fisica dell'anima incorporea, sensazione che nasce
dalla percezione del rapporto mentale e spirituale
di cui abbiamo appena parlato. Nello stesso modo
l'anima incorporea ha l'impressione di un richiamo
o messaggio dalla persona terrena quando questa
pensa intensamente ad essa. Di questa continuità
dei sentimenti di amore e di affetto fra le anime
separate, non si può che dire bene, perché
l'anima terrena è confortata e corroborata
dalla sensazione di corrispondenza e di vicinanza
dell'anima incorporea del piano astrale, e questa
ha lo stesso piacere e la stessa gioia della vicinanza
fisica nella vita terrena. Questa relazione è
peculiarmente sacra ed è goduta da molte
persone di questo mondo, sebbene non ne parlino
a chi non potrebbe comprenderle. Quelli che hanno
fatto tale esperienza intenderanno l'esatto significato
di queste parole. Tutti gli altri possono immaginarlo
riferendosi alle più intense sensazioni
di vicinanza spirituale provate nella vita terrena,
che rappresentano una comunione di anime molto
prossima alla perfezione della comunione di anime
sul piano astrale sotto alcuni aspetti, benché
non ne rendano completamente la natura. Desideriamo
che si comprenda esattamente che non possiamo
che dir bene di questa forma di comunicazione
spirituale fra persone unite da vincoli di amore
e di amicizia, delle quali una sia incorporea
e l'altra ancora sulla terra. Ciò che stiamo
per condannare è qualche cosa di ben diverso.
Gli occultisti progrediti sono pressoché
unanimi nel ritenere che la pratica di richiamare
l'attenzione di spiriti incorporei al solo scopo
di trattenimento, di curiosità o di esibizione
in genere, è altamente deplorevole. Le
migliori autorità la condannano energicamente.
Innanzitutto il risultato è sempre insoddisfacente
per ottimi e sufficienti motivi. In secondo luogo
l'effetto di simili richiami può essere
dannoso per l'anima incorporea, distraendone l'attenzione
spirituale dalle cose dei piani più alti
per volgerla a quelle del piano materiale, ritardandone
così lo sviluppo e confondendone la mente.
Sarebbe come indirizzare la mente di un bambino
verso le cose della sua condizione prenatale,
se ciò fosse possibile. E all’anima
che non comprende la natura e il carattere della
vita astrale (e tale comprensione è propria
delle sole anime più progredite) la commistione
delle cose e dei fenomeni del piano materiale
e astrale è causa di perplessità,
di confusione e di distrazione. L'anima deve essere
lasciata libera di evolversi naturalmente sul
suo nuovo piano e non richiamata verso la terra
per soddisfare curiosità o servire di divertimento.
Il risultato di una tale pratica è simile
a quello che si otterrebbe sradicando ogni giorno
una pianta per esaminare lo sviluppo delle sue
radici. Un'altra forma di richiamo dell'anima
incorporea - quella di richiamarla per confortare
e informare le persone amate, parenti o amici
- è quasi altrettanto indesiderabile. L'anima
incorporea, richiamata dalla sollecitazione dei
legami di relazione affettiva, ritorna come una
persona che cammini nel sonno, poiché tale
è precisamente la sua condizione. Ora,
come non è desiderabile far camminare nel
sonno una persona terrena, così non lo
è lo stesso tentativo attuato nei confronti
di un'anima incorporea, che giunge dalle sue esperienze
astrali in uno stato di abbacinamento e da ben
poca soddisfazione a chi la richiama, mentre passa
attraverso una dolorosa perplessità e confusione.
Chi ha fatto esperimenti di richiamo di anime
incorporee (in cui i fenomeni siano stati genuini)
ricorderà le attonite e piuttosto confuse
risposte ottenute e gli insoddisfacenti risultati
raggiunti, anche nelle migliori condizioni. La
pratica di richiamare le anime dal piano astrale
è un pervertimento dei processi della Natura
e il risultato non è mai soddisfacente.
Non è mai giustificata ed è severamente
condannata dalle migliori autorità in materia.
Il fugace sguardo nella natura e nella condizione
della vita del piano astrale che abbiamo dato
in questo libro dovrebbe essere sufficiente per
consentirvi di vedere chiaramente la ragione di
tale opinione e il motivo della condanna. È
vero che le anime sul piano astrale, talvolta,
sotto l'impulso di intensi ricordi, di preoccupazioni
e affetto per coloro che hanno lasciato sulla
terra, sono ritornate volontariamente sul piano
terrestre, e si sono manifestate alle persone
che vi abitano, materializzandosi perfino in qualche
caso. Ciò non avviene abitualmente, ma
con frequenza sufficiente per farne menzione.
In simili casi la forza del desiderio dell'anima
incorporea le ha fatto assumere una forma percettibile
ai sensi delle persone cui appare, esattamente
come una fortissima impressione telepatica. Ma,
anche in questi casi, la povera anima agitata
cessa gradualmente di sentire l'attrazione della
vita terrena e di ritornarvi, cominciando a vivere
la sua normale vita astrale in conformità
delle leggi della Natura. Sappiamo che le nostre
parole saranno sgradevoli e sgradite alla mente
di chi fermamente ritiene di essere in frequente
comunicazione con le anime degli amici e degli
amati dipartiti. Ma la verità è
questa e siamo certi che l'esatta comprensione
dell'argomento farà intendere a tali persone
che la più grande espressione d'amore verso
chi è andato via consiste nel fare ciò
che per esso è meglio, senza sacrificarlo
all'egoistico desiderio di una temporanea soddisfazione,
tanto più che questa non è mai piena
perché si ha sempre la sensazione precisa
che c'è qualche cosa che manca. Il vero
amore consiste nel donare piuttosto che nel ricevere.
E non dovrebbe ciò esser vero nella comunicazione
con i nostri amati sull'altra sponda? Non è
forse più nobile inviare loro pensieri
di amore e di simpatia, incoraggiandone lo sviluppo
sui più elevati piani, piuttosto che tentare
di trascinarli indietro sul piano materiale per
sentire dire che sono felici e che tutto va bene
e per sentir forse mormorare delle semicoerenti
banalità come da sonnambuli? E non è
più degno di noi, che siamo legati alle
catene della carne, elevare il piano della nostra
comunicazione con essi al loro più alto
piano di esistenza e corrispondere mediante rapporti
e comprensione spirituali nel silenzio e senza
parole sul piano dove l'anima parla all'anima
senza parole e senza necessità di presenza
fisica? Riflettete su ciò e lasciate che
la vostra anima vi parli in verità dal
profondo del cuore: siate certi che la risposta
sarà in armonia con la verità. |