|
|
|
|
|
|
| |
POTERI
E SEGRETI DI AMULETI E TALISMANI |
 |
Amuleti
e talismani hanno una storia millenaria,
legata ad ogni popolo e ad ogni epoca.
Le stesse mascotte di oggi non sono altro
che una forma moderna del talismano. I
talismani sono oggetti a cui viene attribuita
una forza invisibile e non dimostrabile
fisicamente, che aiuta il proprietario
a raggiungere uno scopo prefissato. Si
tratta soprattutto di portafortuna, mentre
gli amuleti hanno principalmente una funzione
protettiva. Entrambi sono componenti importanti
della magia, ai quali l'uomo è
legato tramite energie naturali, extrasensoriali
e divine. Amuleti e talismani vengono
per lo più realizzati in ottone
e rame, materiali neutri che si ritiene
siano in grado di |
assorbire
e allontanare le energie negative dal corpo.
L’amuleto è al servizio esclusivo
della persona che, mediante una pulizia spirituale,
trasferisce le sue caratteristiche personali all'oggetto.
Nessuno, ad eccezione del suo legittimo proprietario,
può toccare il talismano personale. Durante
il sonno non bisognerebbe mai conservare il talismano
a contatto con il corpo, ma sarebbe preferibile
riporlo in un sacchetto di lino, affinchè
abbia il "tempo" necessario per recuperare
le sue energie lontano dal corpo del proprietario.
Da tempi remoti
L’uso di amuleti e talismani risale alle
prime civiltà e alle culture più
antiche. Numerose leggende narrano, per esempio,
di un gigante che, ancor prima del diluvio universale,
avrebbe scoperto l'effetto e l'impiego di amuleti
e talismani. Secondo lo storico e scrittore greco
Diodoro Siculo (I sec. a.C.) anche il patriarca
Menas si sarebbe servito di amuleti, proprio come
il figlio di Noè, Cam, che si dice fosse
specializzato nell'utilizzo dei talismani.
Accenni ai nodi celtici
I nodi celtici, utilizzati anche come amuleti
magici, simboleggiano l'eternità, poiché
non hanno né un inizio né una fine
e presentano caratteristiche regolari che si ripetono
costantemente. Secondo la visione celtica, essi
sono emblemi del ciclo naturale della vita, del
mondo e del cosmo. Il nodo celtico più
celebre, reso noto dalla popolare serie televisiva
Streghe, è formato da tre linee a forma
di luna, unite da un anello. Il tre era infatti
un numero sacro ai Celti: il Triskel bretone-celtico,
costituito da tre linee sinuose intrecciate, rappresentava
l'unione di terra, acqua e fuoco. I nodi triplici
erano spesso il simbolo della triade composta
da corpo, mente e anima, indispensabile per raggiungere
la vera illuminazione, ma anche della triplice
natura insita in ogni donna: vergine, madre e
saggia.
Differenza fra amuleti e talismani
La magia attribuisce un enorme potere sia agli
amuleti che ai talismani. Qual’è
però la differenza fra i due? Lo scrittore
antico Plinio il Giovane, definisce "amuleto"
un oggetto raccolto in natura oppure realizzato
a mano, volto a preservare il proprietario da
pericoli, dolori e rischi causati dagli spiriti
maligni. Protegge chi lo indossa dalle malattie,
dalle maledizioni e da altre forze pericolose.
Il talismano è invece un portafortuna.
Ha il compito di attirare le energie positive
oppure di ampliare la sfera del bene già
esistente: benessere, salute e successo professionale.
L'origine di amuleti e talismani
Il termine "amuleto" proviene probabilmente
dall'area linguistica araba, dove hamalet (appendice)
indica una striscia di tessuto o di pergamena
su cui sono riportati aforismi. Il concetto di
"talismano" proviene dalla Turchia:
le parole talis e talismon possono essere tradotte
come "immagine miracolosa" (nelle regioni
arabe, il termine tilisman designa ora proprio
un'immagine magica). Anche i sacerdoti turchi
che si occupavano di questi oggetti venivano chiamati
talismani. Furono ancora una volta gli Egizi a
porre le basi della pratica dei talismani. Furono
i primi, insieme alle stirpi caldea, ebraica e
indiana, a rappresentare le stelle e le costellazioni,
ma anche simboli di animali e uomini, e a utilizzarli
per scopi magici. I talismani non venivano solo
indossati sul corpo, ma anche fissati alle case
e agli oggetti di uso comune per instaurare relazioni
favorevoli con dei, demoni e spiriti.
Amuleti e talismani celebri
Una forma molto diffusa è l'ankh, la cosiddetta
chiave della vita o croce ansata. Nel linguaggio
dei geroglifici simboleggiava la "vita",
ma significava anche "andare", e molti
dipinti egizi raffiguravano le divinità
nell'atto di donare l'ankh al faraone. I talismani
con la croce ansata sarebbero dunque propiziatori
di lunga vita. In altri contesti si incontra anche
la stella a cinque punte o pentagramma, indubbiamente
il simbolo magico più noto, amato, adorato,
onorato e al tempo stesso temuto dai "cattivi".
Nota anche come pentacolo, è un simbolo
di protezione universale e segno distintivo di
molti ordini segreti. |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|