| |
Un
antico Esorcismo |
 |
Per
praticare un esorcismo è necessario
scrivere i nomi dei singoli demoni su
un foglio di carta e stendere il biglietto
sulla fronte del posseduto.
Successivamente l'esorcista, rivolto verso
nord, chiama i demoni ad alta voce e recita
questa formula: "Sottometti a me
gli spiriti affinchè tutti, siano
essi celestiali o eterei, aerei o sotterranei,
di terra o di acqua, ogni ordine e ogni
piaga di Dio obbediscano veramente a me.
Che ogni spirito diventi docile come un'animale
domestico!
Io Ti invoco, Acefalo, che hai formato
la Terra e il Cielo, la Notte e il Giorno,
la Luce e le Tenebre. |
Tu
sei Osorronophris, colui che nessuno ha mai visto.
Tu sei Jabas. Tu sei japos. Hai riconosciuto la
giustizia e l'ingiustizia. Hai creato la donna
e l'uomo. Hai fatto nascere le sementi e i frutti.
Hai creato gli uomini affinchè si amassero
e si odiassero.
Io sono Moses, il Tuo profeta, colui al quale
hai trasferito i Tuoi misteri, che Israel completa.
Hai portato umidità e aridità e
qualsiasi tipo di nutrimento. Ascoltami, sono
il messaggero di Paphro Osorronophis: questo è
il Tuo vero nome, come deciso dai profeti di Israel.
Ascoltami:
Ar
Thiao : Rheibet : Atheleberseth : A
Blatta : Abeu : Ebeu : Phi : Chitasoe : Ib
Thiao
Ascoltami e volgi altrove questo spirito. Io Ti
invoco, Dio potente e invisibile nello spazio
vuoto..." (6)
II testo originale è molto più lungo,
cita un grande numero di divinità e, se
recitato in un contesto rituale, contribuisce
a creare un'atmosfera arcaica. Non si tratta solo
di un esorcismo, ma anche di un antico testo di
magia di notevole importanza.
|
|
|