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Magia
Runica |
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Le
rune sono caratteri grafici germanici,
diffusi tra il II e la fine del XIX secolo
in ampie parti dell'Europa, dall'Islanda
alla Romania e dal Mar Baltico al Mar
Mediterraneo.
Originariamente le rune, la cui origine
è ancora sconosciuta, non venivano
utilizzate per la scrittura, ma come simboli
da incidere nel legno, nel metallo, nella
pietra oppure sulle armi e sugli amuleti.
L’alfabeto runico è detto
anche "futhark" dalla sequenza
delle prime sei lettere che lo compongono.
La magia runica
Odino è il dio della magia runica,
che attribuisce a ogni runa un |
nome
e un significato, spesso riportato all'interno
dei testi magici.
Una sequenza composta da tre rune-T (rune Tyr),
per esempio, può essere interpretata come
la tripla ripetizione (o invocazione) del nome
dell'antico dio della guerra germanico (Tyr appunto).
La tripla incisione della runa-F (runa Fe) era
di buon auspicio, poiché significava ricchezza.
Nella magia nera, invece, la runa-R (runa Thur)
viene utilizzata perché la sua tripla ripetizione
causerebbe pazzia e irrequietezza. I più
abili ed esperti nell'incisione delle rune erano
considerati maestri runici. Ancora oggi molti
sono attratti dal fascino dei simboli runici e
indossano gioielli incisi con le rune come talismani
o amuleti.
Un esempio di magia runica moderna
Gli amuleti raffiguranti simboli runici sono disponibili
in commercio, ma chiunque può decidere
di crearne uno e di incidervi una runa. L’importante
è utilizzare un metallo naturale, come
lo stagno, capace di assorbire le energie del
"rituale della Terra". Il rituale runico
si compone di quattro fasi:
1. Purificatio (purificazione): prima che la runa
venga caricata di energia, bisogna coprirla di
sale e conservarla per una notte intera in un
luogo sicuro al fine di eliminare eventuali vibrazioni
energetiche.
2. Preparatio (preparazione): innanzitutto è
necessario creare un ambiente in cui agire indisturbati.
È importante oscurare il locale, coprire
il tavolo con una tovaglia bianca e disporvi al
centro incensi profumati e una candela bianca.
Poiché la forza della Madre Terra affluisce
da nord, una bussola può aiutare a orientarsi
per rivolgere lo sguardo in questa direzione.
Si ripone quindi la runa accanto alla candela
e agli incensi profumati accesi.
3. Potestam Facere (concedere il permesso, caricamento):
successivamente è necessario chiudere gli
occhi e meditare per alcuni minuti sul significato
della runa, mantenendo le mani al di sopra dell'amuleto
che si intende creare. Quindi si visualizza la
forza del proprio pensiero, che partendo dalla
testa percorre le spalle e le braccia e tramite
le mani raggiunge la runa e penetra nella Terra,
attraversando il regno delle radici e delle rocce,
fino al nucleo. È importante sentire la
forza dell'elemento Terra e lasciare che penetri
nel corpo. Non appena si sente il calore pervadere
braccia e gambe si afferra la runa, continuando
a concentrarsi, fino a trasmetterle tutta l'energia
della Terra.
4. Salvatio (ritiro): al termine della pratica
è necessario riposarsi per qualche minuto
e, se necessario, mangiare qualcosa per riportare
gradualmente il corpo al mondo terreno.
Il potere curativo delle rune
Si dice che con l'aiuto delle rune sia possibile
anche curare alcune malattie, ma la loro efficacia
non è mai stata provata scientificamente.
FEHU attenua i disturbi respiratori
THURISAZ attenua i disturbi cardiaci
ANSUZ attenua i disturbi orali e dentali
RAIDO attenua i disturbi agli arti inferiori
JERA attenua i disturbi digestivi
EIHWAZ attenua le malattie agli occhi
ALGIZ attenua cefalee e disturbi neurologici
DAGAZ attenua gli attacchi di panico e gli stati
depressivi
LAGUZ attenua i disturbi renali e le patologie
del tratto urinario
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