|
|
|
|
|
|
| |
JOHN
TITOR |
 |
Qualche
anno fa su Internet, e precisamente Il
2 novembre 2000, qualcuno, usando l’appellativo
di “Timetravel_0” ed in seguito
il nome di John Titor, inizia a scrivere
messaggi in vari forum di Internet dedicati
ai viaggi nel tempo e dichiara di essere
un viaggiatore nel tempo proveniente dal
2036. Egli dichiara di essere un soldato
e di lavorare per un progetto governativo:
pur essendoci ben altri sette viaggiatori
temporali, per questa missione è
stato scelto proprio lui, per il legame
di parentela che lo lega al nonno, ingegnere
dell'IBM: è stato infatti inviato
nel 1975 per incontrare e recuperare dal
nonno un computer trasportabile IBM 5100,
che a suo dire contiene |
importanti
funzioni che gli permettono di svolgere un'operazione
vitale per il mondo del 2036 e cioè di
effettuare conversioni fra i vecchi sistemi IBM
e UNIX e permettere così all'epoca di Titor
(2036 circa) di sopravvivere al collasso dei sistemi
UNIX previsto per l’anno 2038.
Le nascoste proprietà della macchina risiederebbero,
per Titor, nella capacità di tradurre i
linguaggi UNIX, APL e BASIC tra loro. Dopo aver
recuperato il computer, Titor sta facendo sosta
nell'anno 2000 (anno appunto in cui inizia a lasciare
messaggi in internet) per far visita alla propria
famiglia e a se stesso da bambino e per vedere
di persona gli effetti del Millenium Bug.
Nei suoi molti messaggi, Titor dichiara di non
voler convincere nessuno dell'autenticità
della propria storia ma risponde in modo esauriente
alle domande nei forum e fornisce dettagli tecnici
e anche alcune immagini della sua "macchina
del tempo": un modello C204, che verrà
fabbricato nel 2034, pesante circa 250 chili.
Le discussioni che sostenne, le risposte alle
domande che gli furono poste, fecero cambiare
idea a molti, i quali finirono per credere a quanto
l’uomo affermava.
Il 24 marzo 2001, John Titor annuncia il proprio
ritorno nel 2036 e da allora non si è più
fatto sentire.
Ovviamente, tra le domande più ricorrenti
formulate a Titor durante le sue conversazioni,
ci sono quelle riguardanti fatti od avvenimenti
recenti che, ovviamente, un uomo del futuro non
può non conoscere: chi vincerà il
campionato di calcio, quante sono state le vittime
dell’incidente aereo di ieri, quale sarà
l’andamento della borsa per i prossimi mesi,
ecc. Titor, però, ha sempre evitato di
rispondere a domande come queste, giustificandosi
affermando di non ricordarsi con questa frase
“nessuno di voi è in grado di ricordare
che tempo abbia fatto il 26 aprile 1974, come
nessuno di voi ricorderebbe quante persone precisamente
siano morte, per esempio, nella tal strage, ecc.”.
Al contrario, Titor rispose molto volentieri alle
domande riguardanti il futuro del mondo. Ed il
futuro che prospetta non è affatto dei
più rosei, e si concluderà in una
guerra nucleare globale molto breve ma devastante
nel 2015.
In America, il presidente del 2005 (che Titor
non indica nel nome), cercherà di essere
il nuovo Lincoln, cercando di tenere uniti gli
stati, ma le loro polizie negheranno alcuni punti
della Carta dei Diritti. Nel 2009 si insedierà
un nuovo presidente, che, però, non cercherà
di fare nulla per rimediare alla situazione di
crisi. Nel resto del mondo, andranno acutizzandosi
i problemi in Medio Oriente, soprattutto a causa
dell’instabilità occidentale: Israele
sarà attaccato dai paesi islamici (il riferimento
è da intendere nel senso di attacchi kamikaze);
a sua volta, Israele, supportato militarmente
dai paesi occidentali, risponderà all’offensiva.
La guerra, dice Titor, sarà condotta utilizzando
armi nucleari e di distruzione di massa. In Estremo
Oriente, invece, la Cina, sfruttando l’instabilità
politica mondiale, “annetterà forzatamente”
Corea, Taiwan e Giappone. La situazione collasserà
definitivamente nel 2015, quando la Russia, per
“rimettere in ordine le cose”, bombarderà
Europa (in risposta allo schierarsi di un massiccio
esercito europeo in Germania), Australia, Cina
e Stati Uniti: sarà questa la Terza Guerra
Mondiale, che causerà 3 miliardi di morti.
Titor non dice precisamente quando il bombardamento
avrà inizio, tuttavia si lascia sfuggire
la data del 12 marzo 2015, ore 3.45, ora di Washington.
Le radiazioni e alcuni effetti degli impulsi elettromagnetici
generati dalle armi nucleari renderanno inutilizzabili
taluni macchinari: per questo, nel 2036 ci sarà
ancora chi userà macchine da scrivere,
biciclette e vecchie stufe a legna. Il lavoro
manuale sarà molto praticato, essendo venute
meno le grandi distribuzioni e la possibilità
di commerciare al di fuori della propria realtà
territoriale. La maggior parte dei territori colpiti
dalle bombe sarà radioattiva, per cui sarà
necessario, per esempio, depurare l’acqua
prima di berla. A tutti sarà richiesto
un addestramento militare ed una buona conoscenza
delle armi da fuoco: questo per l’autodifesa
e la sopravvivenza.
Diverranno più rapidi i trasporti, soprattutto
via binario, migliorerà la tecnologia applicata
alla medicina, l’AIDS sarà sconfitta,
gli studi sul cancro avanzeranno ma si diffonderà
maggiormente la Sindrome della Mucca Pazza e la
manipolazione genetica e riprenderanno i viaggi
spaziali. Sarà permessa la manipolazione
spermatica e delle cellule-uovo, poiché
sarà molto difficile procreare.
La storia di John Titor, l’uomo del futuro,
come spesso accade per argomenti come questi,
affascina molto sia perché fa un certo
effetto parlare con qualcuno proveniente dal futuro
di cose ancora da venire, sia perché le
implicazioni scientifiche hanno un sapore fantascientifico
e fanno sognare. Comunque sia, che quest’uomo
sia un folle od un reale viaggiatore temporale,
i suoi interventi hanno spaccato in due gruppi
tutti coloro che si sono imbattuti nei suoi scritti,
“credenti” e “non credenti”:
vediamo il perché.
- L'analisi dei messaggi di Titor produce risultati
ambigui. Le immagini della sua "macchina
del tempo" sono pessime e il "manuale"
sembra veramente dilettantesco (specialmente se
si considera che è stampato nel 2030 e
passa), eppure Titor ha dimostrato una notevole
padronanza della terminologia della fisica avanzata
e dell'informatica.
- Titor ha previsto erroneamente che vi sarebbe
stata una guerra civile in USA dal 2004 al 2015
e che l'edizione finale delle Olimpiadi sarebbe
stata nel 2004 (mentre le Olimpiadi Invernali
del 2006 si sono tenute); ma si è coperto
le spalle "spiegando" che esistono molti
mondi paralleli al nostro e che in ciascuno di
questi mondi gli eventi sono leggermente differenti;
lui proverrebbe in realtà da uno di questi
mondi e avrebbe raccontato la cronologia di quel
mondo, che può essere divergente rispetto
alla nostra.
Tuttavia, a favore di Titor giocano alcuni elementi
assai rilevanti:
- Un aspetto interessante della sua storia però,
è appunto la questione dell'IBM 5100: infatti
le funzioni non documentate descritte da John
Titor esistono realmente ed erano effettivamente
segrete all'epoca della commercializzazione di
questo modello di computer. IBM tenne segreta
quest'emulazione perché temeva che la concorrenza
ne approfittasse, dato che permetteva ai programmatori
di accedere alle funzioni dei mastodontici computer
IBM degli anni Sessanta.
- John Titor, abbiamo visto, ha descritto, in
maniera piuttosto dettagliata, le scoperte che
saranno compiute dal CERN e le applicazioni che
da queste deriveranno. Alla fine del 2001, dunque
a circa un anno di distanza dalle affermazioni
di Titor, come lui stesso ha preannunciato il
CERN ha confermato ufficialmente la possibilità
di creare artificialmente mini buchi neri;
- tra le sue “profezie”, Titor ha
parlato dell’Iraq, affermando come Saddam
Hussein non possedesse alcuna arma di distruzione
di massa e di come, nonostante questo, una guerra
venisse scatenata con lo scopo ufficiale di rimuovere
tali armi;
- Titor ha presentato una notevole conoscenza
di alcuni importanti campi della fisica, esponendo
con parecchia proprietà e sicurezza argomenti
assai complessi: se quest’uomo fosse un
impostore, gli andrebbero comunque fatti i complimenti
per la sua preparazione. |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|