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Dalla
fine degli anni quaranta ad oggi la descrizione degli
avvistamenti UFO e la tipologia degli stessi, hanno
subito un'evoluzione costante.
Fino agli anni sessanta, la maggior parte di avvistamenti
era diurna. Gli incontri ravvicinati erano meno frequenti
e sempre del tipo del "disco volante" atterrato,
con la presenza di qualche occupante.
A partire dagli anni settanta gli avvistamenti aumentarono
in quantità e diventarono sempre più multiformi
e strani.
Gli stessi "incontri ravvicinati", si trasformarono
sempre più in incontri con esseri bizzarri e
dal comportamento spesso illogico.
Gli ufo: quando e dove
Negli anni sessanta si incominciò a ritenere
che gli avvistamenti si concentrassero prevalentemente
in luoghi isolati.
Non esiste però alcuna evidenza particolare dell'esistenza
di località dove sia più probabile essere
testimone di un avvistamento UFO. Esistono luoghi che
hanno fatto registrare in taluni periodi una serie di
avvistamenti.
Le regioni italiane dove maggiori sono state le segnalazioni,
sono quelle dove più alta è stata la concentrazione
di organi di informazione e di appassionati in grado
di raccoglierle , mentre la distribuzione temporale
degli avvistamenti è stata sempre caratterizzata
da una maggioranza di eventi avvenuti nel corso delle
ore notturne. |