Poco
prima delle ore 24.00, il metronotte Fortunato Zanfretta
stava effettuando il solito giro di ispezione notturna
delle villette di Marzano di Torriglia ( Ge). Nell’avvicinarsi
ad una villa, intravide delle luci sospette, quindi
decise di entrare e di scoprire il motivo. Ad un certo
punto qualcosa lo urtò e lo fece cadere a terra.
Nel rialzarsi rimase senza fiato perche si trovò
davanti un essere di aspetto orribile, alto quasi
tre metri, senza capelli, occhi strani e giallastri,
pelle scura e squamosa priva di vestiti. Ovviamente
spaventato, il metronotte si mise a correre; mentre
si allontanava decise però di voltarsi un attimo,
e potè quindi scorgere nel cielo un oggetto
luminoso che si spostava a gran velocità per
poi scomparire nel nulla. La sua testimonianza fu
presa in considerazione perchè quella stessa
notte altre 52 persone furono testimoni dell' oggetto
luminoso. Zanfretta in seguito fece altri incontri
strani con questi esseri, ma non fu molto creduto
e quindi, per dimostrare la sincerità dei suoi
racconti, si sottopose ad ipnosi regressiva ed al
siero della verità. Venne fuori che è
stato prelevato più volte da esseri strani
provenienti da un altro pianeta che lo usarono come
cavia da laboratorio, però senza nessuna intenzione
di fargli del male.