Nasce
forse il caso più eclatante del fenomeno UFO.
A Roswell nel Nuovo Messico, il 509 Gruppo bombardieri
avrebbe catturato un oggetto volante non identificato.
A diffondere questa notizia è il quotidiano
locale Roswel Daily Record, il quale inoltre informa
che un UFO si sarebbe schiantato al suolo e che sarebbero
state recuperate parti dell’oggetto. Il giorno
dopo l'aeronautica americana smentì questa
notizia, affermando invece che si trattava di un pallone
sonda per uso meteorologico. Gli studiosi e ricercatori
del caso, ricostruiscono l'incidente in tutt'altro
modo; infatti affermano che per cause ancora non accertate,
l’UFO precipita nel deserto, e che in base ad
una testimonianza diretta da parte dell’ingegnere
civile Barney, il 3 luglio, accanto all'oggetto, si
intravedevano degli esseri umanoidi apparentemente
privi di vita. Descrisse gli extraterrestri come molto
esili, con carnagione molto chiara e con le teste
di notevole dimensione. Lo stesso giorno un allevatore
di bestiame trovò dei rottami nel suo ranch
e, sorpreso da ciò, si rivolse allo sceriffo
e fu proprio quest'ultimo ad avvisare il comandante
della base di Roswell. L'ufficiale mandò i
suoi militari sul luogo e ben presto quindi scoprirono
sbigottiti l'oggetto ed i suoi occupanti. L'esercito
si incaricò poi di circondare e bloccare ogni
accesso.